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Liguria di Ponente: un cocktail perfetto tra il blue del mare e i profili verde-marroni
delle montagne
Questo è il Ponente della Liguria, una splendida
Riviera occasione di bagni e vita mondana in contrasto con un entroterra
montagnoso, a volte selvaggio, a volte aspro ma con così tanti luoghi
interessanti.
Si comincia con Bordighera, che con
Ventimiglia sono le due cittadine al confine con la Francia a formare
quella che una volta era nota come "porta occidentale d'Italia". La
bellezza di Bordighera ha sempre attratto molti turisti, tanto che già
nei primi del novecento ospitava una colonia di oltre 3000 inglesi.
Bordighera ha inoltre ispirato molti pittori famosi come Monet e
Jawlenski.
Impossibile
quindi negarsi una visita quindi ai giardini esotici di Villa
Hambury (
www.amicihanbury.com ) situati in località La Mortola vicino a Ventimiglia.
Creati
nel 1867 dal ricco commerciante inglese Thomas Hanbury, i giardini di
Villa Hanbury si estendono per 18 ettari. Le piante sono raggruppate per
tipologia e sono stati creati giardini a tema, come quello giapponese.
la foresta australiana. il giardino delle rose ed il giardino dei
profumi che rappresenta una delle maggiori attrazioni con piante ed
essenze rare.
L'entroterra
di Bordighera presenta subito l'altra faccia del Ponente con un grande
panorama di montagna. E' quello dei monti Toraggio (1970 mt) e
Pietravecchi (2040 mt.) che dominano la Valle Nervia. In pochi
chilometri si è a Dolceacqua, famosa per il vino Rossese. Bello
il suo centro storico e parecchie le occasioni di gustare buon vino e
buon olio delle colline circostanti. Meritevole il Castello che fu dei
Marchesi Doria ed il ponte medioevale. Altro borgo interessante in Val
Nervia è Pigna, con un centro storico che richiama la forma del
suo nome. Le case sono in pietra sono costruite su un impianto di anelli
concentrici. A Pigna si trova anche una sorgente termale sulfurea da
sempre molto considerata. Recentemente è stato aperto un nuovo
stabilimento termale con annesso hotel.
E'
il Casinò il simbolo della città di Sanremo, bianco edificio
stile liberty costruito nel 1904. Naturalmente da quando Sanremo è sede
del Festival della Canzone Italiana anche il Teatro Ariston è diventato
molto noto. La principale attività della cittadina rivierasca è la
coltivazione dei fiori, celebrata ogni anno con "Sanremo in Fiore" (
www.sanremoinfiore.it )
Proseguendo verso est poco dopo Sanremo si incontra Taggia, con
il suo fiorire di portali, bastioni, portici e mura (del cinquecento).

Da Taggia la strada provinciale 548 con
una deviazione verso l'interno raggiunge Badalucco, un vivace
paesino a mezza collina. Interessante qui il ponte di Santa Lucia del
'500 con annesso ex corpo di guardia poi trasformato in cappelletta.
Notevole fascino esercitano anche i suoi "carruggi" (vicoli) decorati da
murales e ceramiche a vista da artisti contemporanei.
Proseguendo
sulla provinciale per 5 km circa si arriva a Triora e
Molini di Triora. Triora è un borgo ricco di storia. Nei secoli passati
era chiamato "il granaio di Genova" per le sue coltivazioni. Il nome
deriverebbe dal latino "tria ora", tre bocche. Guarda caso nello stemma
del comune di Triora è raffigurato un cerbero a tre teste (e tre
bocche).. E si perché per chi non lo sapesse Triora è nota come il
Paese delle Streghe. Tutto risale ad alcuni famosi processi di
stregoneria che si tennero dal 1587 al 1589. Alcune donne locali vennero
accusate di essere le responsabili delle continue pestilenze e carestie
che affliggevano il paese. Le accusate vennero condannate al rogo. Ecco
quindi sorgere il
Museo Etnografico con annessa sezione dedicata alla stregoneria per
una conoscenza più approfondita con le "baggiure", termine dialettale
per streghe.
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