Home Page Liguriafoods Conosci la Liguria

LiguriaFoods

linea.jpg (635 bytes)

Prodotti Tipici Liguri

 
              

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Camogli - Golfo Paradiso

Riviera Levante - Riviera Ponente - Cinque Terre - Spiagge

Lavagna  

Il nome Camogli compare per la prima volta in un testo medioevale con il nome di "Villa Camuli". L'insediamento medioevale originario era compreso nella zona circostante l'attuale Chiesa Parrocchiale chiamata anche l'Isola" perchè in antico del tutto staccata dalla terraferma, oggi invece collegata dalla piazzetta antistante il porticciolo e da alcune case. 

Il Castello

Castel Dragone Camogli

Eretto nel XII secolo il Castello della Dragonara ha vissuto innumerevoli ricostruzioni. 

Il 5 Aprile del 1366 il Castello, nonostante l'incursione degli armati di Casa Fieschi, esisteva ancora. 

Nel 1428, su interessamento del governatore ducale di Genova sono stanziate "lire 600" per la ricostruzione del Castello ed altre "lire 500" per la ricostruzione della torre principale. Seguono alterne vicende che videro i camogliesi ora fedeli a Casa Fieschi, ora alla Repubblica di Genova. 

 
Castello di Camogli, Torre centrale

Fino a tutto il XVII secolo la pirateria turca infastidiva molto i traffici marittimi delle coste liguri e il Castello di Camogli forniva sicurezza alla navigazione mantenendo fissa una guarnigione. 

Il castello era collegato per mezzo di un ingegnoso sistema di fumate e fuochi con le vedette del Monte di Portofino e con quelle di Punta Chiappa in modo da poter organizzare una difesa appropriata in caso di minacce piratesche.

In epoche successive l'edificio centrale venne utilizzato come prigione, come sala di riunione, come magazzino e come sala prove dell'orchestra cittadina. Oggi ospita l'Acquario Tirrenico che in una ventina di vasche riproduce fedelmente le specie animali e vegetali tipiche del mar Tirreno, nato nel 1971.

 

La sagra del Pesce di Camogli

Padella CamogliSi dice che i Camogliesi l'abbiano voluta per sfatare il mito della "scozzesità" degli abitanti della Liguria ma è molto più verosimile che ad ispirare i cittadini di Camogli sia stata la volontà di far conoscere ovunque la loro bella cittadina.

Dal 1952, ogni anno di primavera, la seconda domenica di Maggio, i pescatori abbandonano i loro attrezzi e si cimentano tra olio, farina, padelle e tanto tantissimo pesce fresco per distribuire durante la Sagra del Pesce di Camogli. La padella di Camogli ha un storia sua particolare. La prima padella venne commissionata all'Officina Metalli di Calata Gadda: quattro metri di diametro, undici quintali di ferro in tutto. Da allora molte padelle si sono succedute nel preparare il pesce della sagra. Oggi si sua una padella in acciaio di diametro di 3,8 metri, spesso affiancata da altre padelle minori.

 

 

Cristo degli Abissi di Camogli

La statua del Cristo degli Abissi nasce nel 1954 da un'idea del subacqueo genovese Duilio Marcante. Essa domina la baia di San Fruttuoso, al centro della cala a nord di Capo Croce.

Posata sul fondo marino con una base di calcestruzzo è alta due metri e mezzo e pesa 260 kg. di bronzo, donato dalla Marina Mercantile, dai palombari e dal Corpo Subacqueo dei vigili del Fuoco. la figura slanciata a braccia aperte e protese verso l'alto è opera dello scultore Guido Galletti. Può essere raggiunta in apnea oppure essere ammirata dalla superficie del mare in condizioni di buona visibilità, meglio se con maschera o batiscopio. Poggia infatti a 18 metri di profondità.

Ogni anno il 29 Agosto, anniversario della posa in mare dell'opera, la baia di San Fruttuoso di Camogli ospita una suggestiva cerimonia notturna in ricordo dei morti in mare e di quanti quotidianamente vi svolgono la loro attività. Il tributo al Cristo ha inizio con una processione alla luce delle torce che porta al Mulino. Qui un gruppo di subacquei raggiunge per mare la spiaggia mentre i fedeli proseguono a piedi attraverso il paese e giungono all'altare a poch passi dal mare.

 



LiguriaFoods.it -
info@liguriafoods.it